studioramuglia@gmail.com 090 336216

Conto Corrente Cointestato

Conto corrente cointestato

Condividi

🔐 Conto in comune ed eredità: si blocca tutto? Facciamo ordine.
Quando viene a mancare il cointestatario di un conto corrente, la paura più comune è trovarsi con il conto completamente “congelato” dalla banca.

Ecco cosa succede tecnicamente:

1️⃣ La regola del 50%: per la legge, se il conto è intestato a due persone, si presume che il denaro appartenga a entrambi in parti uguali. Di conseguenza, al momento del decesso, solo il 50% del conto cade in successione “la quota del de cuius”. L’altro 50% resta di piena proprietà del cointestatario superstite, che non deve aspettare l’eredità per disporne.

2️⃣ Il nodo della Firma: se il conto è a firma disgiunta, il superstite può continuare a operare liberamente sulla sua metà, la banca bloccherà cautelativamente solo la metà del defunto fino alla chiusura della pratica di successione; se il conto è a firma congiunta il blocco è totale, essendo necessaria la firma di entrambi per muovere denaro, venendo a mancare una firma, il conto diventa inoperativo fino all’intervento degli eredi.

In sintesi la banca “congela” la quota del defunto per tutelare gli eredi legittimi e il Fisco.

📲 Sfoglia le slides su Linkedin 

👇 Conoscevi questa distinzione? Nelle slides: pillole di problematiche comuni e possibili soluzioni, per qualsiasi dubbio o curiosità non esitate a contattarci!

Rispondi

Torna su