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Viaggi

Gli incentivi per le imprese turistiche

Il D.L. 152/2021 “Decreto-legge recante disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e la prevenzione delle infiltrazioni mafiose” pubblicato sulla G.U. n. 265 del 6 novembre scorso, ha previsto, a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2024, al fine di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva in coerenza con gli obiettivi perseguiti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR misura 4.2.1), con riferimento alle spese sostenute per specifici interventi, il riconoscimento di:

Imposta di soggiorno: comunemente (ed erroneamente) indicata come tassa di soggiorno. Gli adempimenti dell’albergatore e sanzioni

L’imposta di soggiorno, in alcuni casi definita erroneamente tassa di soggiorno, è un tributo locale, applicato a carico di chi soggiorna (o pernotta) in una struttura ricettiva che si trova in un Comune in cui tale imposta è stata istituita.

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