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News

I forfettari recuperano le ritenute in dichiarazione

Quando il contribuente che ha aderito al regime forfettario subisce una ritenuta, questa comunque può essere fatta valere all’interno della dichiarazione dei redditi a scomputo della sostitutiva dovuta, previa indicazione nel quadro RS;

Pmi innovative: incentivi fiscali per chi investe nel capitale sociale a rischio decadenza

Le agevolazioni fiscali per gli investimenti nel capitale sociale di start up e PMI innovative sono riconosciute se il conferimento agevolato permane per almeno 3 anni. In caso contrario si decade dal beneficio.

Start- up e dichiarazione dei redditi del contribuente investitore

Articolo di Valeria Tomatis pubblicato su “Ratio Quotidiano” Come noto, l’investimento effettuato in una start-up innovativa o in una Pmi innovativa comporta una serie di agevolazioni fiscali, in termini di detrazione Irpef, se effettuato da una persona fisica, oppure di deduzioni dal reddito complessivo ai fini Ires, per le persone giuridiche.

Cedolare secca anche per gli immobili strumentali affittati ad imprenditori

Il regime della cedolare secca costituisce un sistema di tassazione, alternativo a quello ordinario, che, per il periodo di durata dell’opzione esercitata dal locatore

Responsabilità degli amministratori: azioni possibili

Articolo di Valeria Tomatis pubblicato su “Ratio Quotidiano” Il nostro ordinamento prevede due tipi di società: le società di persone e le società di capitali. Le società di capitali, rispetto alle società di persone, sono dotate di un’autonomia patrimoniale perfetta; esse si distinguono per la necessaria presenza di tre organi sociali, ossia l’assemblea dei soci, l’amministratore unico o più amministratori, oppure ancora il Consiglio di amministrazione e il collegio sindacale (ove ricorrano le condizioni di legge per la relativa nomina) che, rispettivamente, esercitano specifiche funzioni di organizzazione, gestione e controllo. Gli amministratori (da intendersi, ove ricorra il caso specifico, anche la figura monocratica di amministratore unico) rispondono della modalità di gestione attuata nella società nei confronti della società medesima, dei creditori sociali, nonché dei singoli soci e dei terzi. Con l’accettazione della nomina da parte dell’assemblea dei soci, per gli amministratori s’instaura un rapporto di natura contrattuale, che può assumere la forma di mandato, contratto di amministrazione, nonché di contratto d’immedesimazione organica. Gli obblighi che vengono assunti da parte degli amministratori vertono il funzionamento della società oltre che della relativa gestione, per il raggiungimento dello scopo sociale; di questi atti, gli amministratori rispondono anche qualora siano stati espressamente deliberati/approvati da un’assemblea dei soci, eventualmente prevista dalla legge o dallo Statuto sociale. Di seguito, un breve dettaglio degli obblighi facenti capo agli amministratori: a) obblighi relativi al funzionamento della società: vi rientrano l’obbligo di convocazione dell’assemblea dei soci, di predisposizione e approvazione del progetto di bilancio e di convocare l’assemblea dei soci, per l’approvazione del bilancio d’esercizio, tenere delle regolari scritture contabili, secondo i dettami di legge e nel rispetto dei Princìpi Contabili dettati dall’OIC, procedere al deposito al Registro delle Imprese, nonché a tutti gli Uffici dell’Amministrazione Finanziaria interessati, (ivi compresi gli Enti Locali), oltre che agli enti previdenziali ed assistenziali, di tutte le variazioni intervenute per la società, nonché il divieto espresso di agire in conflitto di interessi con la società o in concorrenza con la medesima; b) obblighi pertinenti la gestione della società: tra questi, il principale, è sicuramente quello di dotare la società di un adeguato assetto organizzativo e contabile, comprendente l’adozione di idonee misure di sicurezza sul lavoro, tutela dell’ambiente, privacy, antiriciclaggio, oltre che la predisposizione del modello organizzativo, ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Imprescindibilmente, è fatto obbligo in capo agli amministratori di agire sempre con diligenza, attuando le misure necessarie per il raggiungimento dello scopo sociale. In caso di inadempimento o di non corretto adempimento, gli amministratori rispondono degli atti intrapresi, risarcendone i danni, alle seguenti condizioni: a) che nell’esercizio delle loro funzioni, abbiano adottato un comportamento contrario ai doveri e agli obblighi previsti dalla legge o dallo Statuto Sociale; b) che il compimento di tali atti abbia cagionato un danno; c) che esista un nesso di causalità, ossia, il danno causato deve scaturire, quale conseguenza immediata e diretta, del comportamento dell’amministratore. Riservando la trattazione alla fattispecie delle società a responsabilità limitata, le azioni esperibili nei confronti degli amministratori, per far valere la loro responsabilità, possono essere promosse: a) dalla società medesima, previa deliberazione dell’assemblea dei soci; b) dai singoli soci o dai terzi, qualora abbiano subìto un danno diretto, in seguito al comportamento degli amministratori; c) dai creditori sociali. Nell’eventualità in cui la società fallisca, le azioni succitate sono esperibili da parte del curatore fallimentare.

Internazionalizzazione delle imprese e finanziamenti agevolati

Il Decreto MISE-MEF 08.04.2019 ha definito le condizioni per la concessione dei finanziamenti agevolati finalizzati al sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese in Paesi extra-UE. Nello specifico, le risorse stanziate sono destinate a 2 linee di azione

Nuovi scenari per l’Iva non versata

Una pratica che si è diffusa notevolmente negli ultimi anni, caratterizzati da crisi di liquidità e difficoltà per le imprese a far fronte agli impegni finanziari, è omettere scientemente il versamento dell’Iva, attendendo le azioni di riscossione coattiva dell’Agenzia delle Entrate e poi procedendo a rateizzare il debito emergente.

Bonus Sud esteso a tutto l’ anno ma fruizione ancora bloccata

Esonero contributivo riconosciuto anche per i contratti sottoscritti nei primi 4 mesi L’esonero contributivo per le assunzioni o le trasformazioni a tempo indeterminato nel Sud copre anche quelle effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2019. Lo dispone l’articolo 39-ter del decreto legge 34/2019, inserito in sede di conversione nella legge 58/2019, che ha stanziato duecento milioni di euro per finanziare il bonus per le assunzioni e trasformazioni effettuate nelle regioni del Sud (sia quelle “meno sviluppate” che quelle “in transizione”) nei primi quattro mesi del 2019. Il decreto crescita sana il vuoto lasciato dal decreto Anpal 178 del 19 aprile 2019, che per quest’anno ha riservato l’incentivo ai datori di lavoro che assumono tra il 1° maggio e il 31 dicembre, lasciando quindi scoperti i primi quattro mesi del 2019. Una previsione, quest’ultima, parsa quanto meno anomala, considerato che l’ articolo 1, comma 247, della legge 145/2018 (legge di bilancio 2019) ha stanziato 500 milioni di euro all’anno per rifinanziare il bonus Sud nel 2019 e 2020. Requisiti Con quest’ultima correzione, potranno accedere all’incentivo occupazione sviluppo Sud, non appena l’Inps emanerà l’ apposita circolare, i datori di lavoro che hanno deciso di assumere in una delle regioni del Mezzogiorno (sede di lavoro) con contratto a tempo indeterminato o con apprendistato professionalizzate, o di trasformare un contratto a termine in tempo indeterminato, nel periodo 1° gennaio-31 dicembre 2019, giovani con meno di 35 anni (34 anni e 364 giorni) o lavoratori con almeno 35 anni di età, ma privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. Secondo le previsioni del decreto del ministro del Lavoro del 17 ottobre 2017 sono considerati tali: coloro che non hanno prestato attività riconducibile a un rapporto di lavoro della durata di almeno 6 mesi (o, in termini positivi, che negli ultimi 6 mesi sono stati titolari di un rapporto di lavoro subordinato a termine di durata inferiore a 6 mesi); coloro che negli ultimi sei mesi hanno svolto un’ attività lavorativa in forma autonoma o parasubordinata da cui derivi un reddito di importo tale da non scontare Irpef in quanto l’imposta lorda è azzerata dalle detrazioni (8.000 euro ad esempio per il reddito derivante da co.co.co, e 4.800 euro per reddito da lavoro autonomo professionale o autonomo occasionale). Per le assunzioni (ma non per le trasformazioni), è altresì richiesto il requisito della disoccupazione in base all’ articolo 19 del Dlgs 150/2015, nonché l’ assenza di rapporti di lavoro nei sei mesi precedenti con il medesimo datore che assume e chiede l’agevolazione. Poiché è un bonus che favorisce un’ area territoriale specifica è soggetta alla regola de minimis (articoli 107-108 del regolamento Ue 1407/2013 – massimo 200.000 euro di contributi/agevolazioni nel triennio), che può essere derogata solo in presenza di un incremento occupazionale netto e degli ulteriori requisiti prescritti dall’ articolo 7 del decreto Anpal 148/2019 per i giovani tra i 16 e 24 anni. Incentivo L’incentivo per il 2019 duplica quello del 2018, e consiste in un esonero contributivo del 100% della contribuzione a carico del datore di lavoro, con durata di 12 mesi e di importo massimo di 8.060 euro, da fruire mensilmente in quote non superiori a 671,66 euro. Lo sgravio non si applica al premio Inail, al contributo dello 0,30% destinato ai fondi interprofessionali (incluso nel contributo Naspi), ai contributi dovuti al Fondo di integrazione salariale o ai fondi di solidarietà di settore, al contributo Tfr nonché ai diversi tipi di contributi di solidarietà (10% per i contributi sanitari o di previdenza complementare, 5% per i lavoratori dello spettacolo ed 1,20% per gli sportivi professionisti). Procedura Anche la procedura per presentare telematicamente la richiesta all’Inps, con conseguente verifica, autorizzazione e prenotazione dei fondi nei limiti delle residue disponibilità, corrisponde a quella dello sgravio del 2018 (circolare Inps 49/2018), ma ad oggi la stessa non è di fatto utilizzabile perché siamo in attesa della circolare dell’ Istituto che illustri il bonus Sud dell’ anno 2019. ( Articolo di Barbara Massara pubblicato su “Il sole 24Ore” )

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