Immobili

Il nuovo Bonus facciate – Gli adempimenti – II° parte

In quest’ ultimo contributo dedicato alla nuova detrazione “bonus facciate” verranno analizzati gli adempimenti previsti per beneficiare del bonus, distinguendo quelli previsti per i soggetti non titolari di reddito d’impresa da quelli individuati per i contribuenti titolari di reddito d’impresa.

Il nuovo Bonus facciate – I° parte

La Legge di Bilancio 2020 oltre a prorogare anche per l’anno 2020 le detrazioni previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per il bonus mobili e per gli interventi di riqualificazione energetica ha introdotto il nuovo “Bonus facciate”, una detrazione fiscale per gli interventi di recupero e di restauro delle facciate degli edifici.

Studio Ramuglia Flash

Ritenute d’acconto sospese fino a luglio – I carabinieri porteranno le pensioni agli anziani – Bonus 600 euro ai collaboratori sportivi

Bonus facciate senza comunicazione alle Entrate

È stato superato l’avviso al Centro operativo di Pescara. Anche per il bonus facciate, come per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, non è necessario, alla fine dei lavori, inviare al Centro operativo di Pescara, la «dichiarazione di esecuzione» degli stessi, se questi sono di importo superiore a 51.645,69 euro.

Dal 2020, l’Imu accorpa la Tasi e il prelievo torna a carico dei soli titolari dei diritti reali

Tra le previsioni della legge di Bilancio in campo immobiliare, occorre ricordare la riduzione a regime dell’aliquota prevista per i contratti a canone concordato, fissata al 10% Una cospicua “sezione” del maxi articolo unico della legge di bilancio 2020 è dedicato alla revisione della fiscalità immobiliare locale:

Cedolare secca al 10%, affitto a canone concordato: come funziona?

Il contratto d’affitto a canone concordato consente di beneficiare della cedolare secca del 10 per cento. Analizziamo come funziona, quando si applica, vantaggi e svantaggi. La cedolare secca al 10% si applica al contratto a canone concordato per l’affitto di immobili a fini abitativi.

La cedolare secca su immobili commerciali e i recenti chiarimenti dell’Agenzia

La Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) ha introdotto la possibilità di applicare il regime della cedolare secca anche ai redditi da locazione derivanti da immobili commerciali di categoria C/1.

Cedolare secca anche per gli immobili strumentali affittati ad imprenditori

Il regime della cedolare secca costituisce un sistema di tassazione, alternativo a quello ordinario, che, per il periodo di durata dell’opzione esercitata dal locatore

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