Immobili

Bonus verde prorogato fino al 2024

La Legge di bilancio 2022 ha esteso il “bonus verde” in scadenza il 31 dicembre 2021, fino al 2024. L’agevolazione fiscale relativa alla sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo consiste nella detrazione dall’Irpef lorda del 36 per cento della spesa sostenuta, nel limite di 5.000 euro annui (entro la […]

Il nuovo Bonus facciate – Gli adempimenti – II° parte

In quest’ ultimo contributo dedicato alla nuova detrazione “bonus facciate” verranno analizzati gli adempimenti previsti per beneficiare del bonus, distinguendo quelli previsti per i soggetti non titolari di reddito d’impresa da quelli individuati per i contribuenti titolari di reddito d’impresa.

Il nuovo Bonus facciate – I° parte

La Legge di Bilancio 2020 oltre a prorogare anche per l’anno 2020 le detrazioni previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per il bonus mobili e per gli interventi di riqualificazione energetica ha introdotto il nuovo “Bonus facciate”, una detrazione fiscale per gli interventi di recupero e di restauro delle facciate degli edifici.

Studio Ramuglia Flash

Ritenute d’acconto sospese fino a luglio – I carabinieri porteranno le pensioni agli anziani – Bonus 600 euro ai collaboratori sportivi

Bonus facciate senza comunicazione alle Entrate

È stato superato l’avviso al Centro operativo di Pescara. Anche per il bonus facciate, come per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, non è necessario, alla fine dei lavori, inviare al Centro operativo di Pescara, la «dichiarazione di esecuzione» degli stessi, se questi sono di importo superiore a 51.645,69 euro.

Dal 2020, l’Imu accorpa la Tasi e il prelievo torna a carico dei soli titolari dei diritti reali

Tra le previsioni della legge di Bilancio in campo immobiliare, occorre ricordare la riduzione a regime dell’aliquota prevista per i contratti a canone concordato, fissata al 10% Una cospicua “sezione” del maxi articolo unico della legge di bilancio 2020 è dedicato alla revisione della fiscalità immobiliare locale:

Cedolare secca al 10%, affitto a canone concordato: come funziona?

Il contratto d’affitto a canone concordato consente di beneficiare della cedolare secca del 10 per cento. Analizziamo come funziona, quando si applica, vantaggi e svantaggi. La cedolare secca al 10% si applica al contratto a canone concordato per l’affitto di immobili a fini abitativi.

La cedolare secca su immobili commerciali e i recenti chiarimenti dell’Agenzia

La Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) ha introdotto la possibilità di applicare il regime della cedolare secca anche ai redditi da locazione derivanti da immobili commerciali di categoria C/1.

Cedolare secca anche per gli immobili strumentali affittati ad imprenditori

Il regime della cedolare secca costituisce un sistema di tassazione, alternativo a quello ordinario, che, per il periodo di durata dell’opzione esercitata dal locatore

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