Turismo

Il bonus vacanze 2021 – L’ incentivo si presenta in versione rinnovata dal decreto Sostegni bis

Il bonus vacanze 2021 si presenta in versione rinnovata con il decreto Sostegni bis. Ora il credito utilizzabile per il soggiorno nelle strutture turistiche italiane si può spendere anche presso le agenzie di viaggio e i tour operator (mentre in precedenza si poteva usare solo per pagare il soggiorno presso le strutture turistiche e ricettive).

Gli aiuti alle imprese turistiche – Parte 4

Proroga del termine per la conclusione degli investimenti Al fine di fronteggiare gli effetti dell’emergenza epidemiologica Covid-19, con circolare direttoriale Mise 29 aprile 2020, è stata riconosciuta alle imprese beneficiarie della «Nuova Sabatini» la possibilità di avvalersi di una proroga di 6 mesi del termine per la realizzazione degli investimenti e per la trasmissione al […]

Gli aiuti alle imprese turistiche – Parte 3

Utilizzo del bonus Il credito di imposta potrà essere utilizzato in compensazione a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa e deve essere indicato in dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di maturazione del credito e in quelle successive fino a conclusione dell’utilizzo.

Gli aiuti alle imprese turistiche – Parte 2

Per non «deprimere» il risultato di esercizio 2020, le imprese che non adottano i principi contabili internazionali, comprese le imprese turistiche (alberghi 55.10.00, case vacanza, residence e b&b 55.20.51 e tutte le attività con codice Ateco 55), possono sospendere le quote di ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali per il bilancio 2020.

Gli aiuti alle imprese turistiche – Parte 1

Aiuti alle imprese turistiche per uscire dal tunnel della pandemia e delle restrizioni. Le norme agevolative messe in campo dal legislatore per favorire il comparto, da un lato, intendono finanziare le perdite subite a causa delle chiusure per le restrizioni e per il contenimento della diffusione del Covid-19; dall’ altro, hanno l’obiettivo di introdurre nuovi incentivi per consentire a una categoria estremamente penalizzata dalla pandemia di «ripartire» anche con nuove iniziative e investimenti.

Imposta di soggiorno: comunemente (ed erroneamente) indicata come tassa di soggiorno. Gli adempimenti dell’albergatore e sanzioni

L’imposta di soggiorno, in alcuni casi definita erroneamente tassa di soggiorno, è un tributo locale, applicato a carico di chi soggiorna (o pernotta) in una struttura ricettiva che si trova in un Comune in cui tale imposta è stata istituita.

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