In tema di credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, il mancato riferimento ai contratti di locazione finanziaria nella Legge di bilancio 2021, ai fini dell’individuazione degli investimenti agevolabili, è da imputare a un mero difetto di coordinamento formale e non alla volontà del legislatore di circoscrivere le modalità di effettuazione degli investimenti agevolabili alla sola acquisizione in proprietà dei beni. Si tratta di uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate mediante la circolare n. 9/E del 23 luglio 2021, emanata sotto forma di risposta a quesiti.