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Ires

Utilizzo delle perdite fiscali: obbligo o facoltà?

Nell’ambito dell’imposizione Ires, il principio di autonomia dei periodi d’imposta, sancito dall’articolo 76 Tuir, trova una deroga nella possibilità di poter scomputare le perdite fiscali prodotte dai redditi imponibili dei periodi d’imposta futuri.

L’inquadramento fiscale delle somme erogate dalla STP ai propri soci

E’ consentita la costituzione di società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del Codice Civile

Nuova rivalutazione dei beni di impresa nel bilancio 2020: una opportunità da non trascurare

Il “Decreto Agosto” introduce una nuova rivalutazione dei beni di impresa che, rispetto alle disposizioni precedenti, è caratterizzata da una notevole convenienza sotto diversi profili. In primo luogo, è consentito l’adeguamento dei valori solo ai fini civilistici. Il riconoscimento fiscale dei nuovi importi, che scatta già dal bilancio 2021, richiede inoltre il versamento di una modesta imposta sostitutiva del 3%. Infine, la scelta della rivalutazione e dell’eventuale affrancamento fiscale potrà effettuarsi sul singolo bene senza il vincolo delle categorie omogenee.

“Bonus facciate”: è arrivata l’ora della circolare con i chiarimenti

Online le indicazioni delle Entrate sulla detrazione del 90% per la spesa sostenuta nel 2020 sugli edifici esistenti.

Il sisma Bonus

Nell’ambito del variegato mondo dei lavori di recupero edilizio, di cui all’articolo 16-bis D.P.R. n. 917/1986, vi rientrano anche le opere riguardanti interventi di natura antisismica, ossia la messa in sicurezza statica degli edifici.

Decreto Crescita in pillole

Esaminiamo le novità di maggior rilevanza fiscale introdotte dal Decreto Crescita, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30.04.2019 e in vigore dal 1.05.2019. 1. Reintroduzione dei super ammortamenti: i super ammortamenti, non prorogati dalla legge di Bilancio 2019, trovano ingresso con il Decreto Crescita ma solo per i beni materiali strumentali nuovi (escluso il parco veicoli) acquistati dal 1.04.2019 al 31.12.2019 (o 30.06.2020 se con acconti del 20% e ordine accettato entro il 31.12.2019) e con una maggiorazione del costo di acquisizione del 30%. Rimane, però, un “vuoto” per il periodo 1.01-31.03.2019. 2. Mini-Ires: la complessa disciplina della Mini-Ires introdotta dalla legge di Bilancio 2019 è stata radicalmente revisionata dal decreto. A regime, l’aliquota Ires dal 2022 scenderà al 20,50%; tuttavia, la riduzione non riguarderà l’intero imponibile, ma solo una quota, ossia gli utili reinvestiti, a prescindere dalla destinazione specifica degli utili stessi (utili accantonati a riserve diverse da quelle non disponibili). 3. Maggiorazione della deducibilità Imu dalle imposte sui redditi: la percentuale di deducibilità è progressivamente aumentata, con aliquota pari a: – 20% per il 2018; – 50% per il 2019; – 60% per il 2020; – 60% per il 2021; – 70% dal 2022. 4. Modifiche al regime dei forfettari: è modificato soltanto il regime delle ritenute, che i forfettari dovranno trattenere sui redditi da lavoro dipendente e assimilato dei propri lavoratori dipendenti. Nulla cambia, quindi, se il soggetto non ha in essere contratti di lavoro, poiché non è tenuto a operare le ritenute alla fonte su altre tipologie di redditi né a subirle. 5. Incentivi per la valorizzazione edilizia: per il rinnovo edilizio con caratteristiche energetiche e sismiche all’avanguardia sono ridotte l’imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di € 200 ciascuna (€ 600 complessivamente). L’agevolazione si applica dal 1.05.2019 al 31.12.2021 ai trasferimenti in favore di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, a condizione che demoliscano e ricostruiscano gli immobili acquistati entro i successivi 10 anni, a norma antisismica e in classe A o B. È previsto che, qualora non si verifichino le condizioni dell’agevolazione, queste imposte dovranno essere versate nella misura ordinaria, con applicazione di una sanzione pari al 30% delle imposte, oltre interessi di mora. 6. Fatturazione elettronica per la Repubblica di San Marino: è introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica anche per gli scambi commerciali tra San Marino e Italia, al fine di eliminare l’attuale sistema cartaceo di fatturazione in quadruplice copia e semplificare i rapporti tra i due Stati. 7. Estensione della rottamazione-ter a Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni: anche gli enti territoriali possono applicare la definizione agevolata, azzerando le sanzioni per le entrate non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale notificati dal 2000 al 2017. Per applicare la norma, entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Crescita, gli enti dovranno pubblicare sul proprio sito istituzionale la decisione di adottare la definizione agevolata ed entro 60 giorni (sempre dalla pubblicazione) stabilire, con propri atti, la disciplina stessa, seppure con alcuni vincoli legati alla rottamazione-ter “originaria”. (Articolo di Paolo Meneghetti, Vittoria Meneghetti – )

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